IL TUO VALORE

IL TUO VALORE non è il nome delle aziende per cui hai lavorato.

Enfatizzare il loro prestigio e i loro successi non ti aiuterà a trasmettere il tuo di valore.

Quando ti presenti nel mercato del lavoro parla di TE, racconta la tua storia professionale, chi sei oggi e come sei arrivato ad esserlo.

Parla dei tuoi risultati, delle tue realizzazioni, dei progetti portati a termine, dei tuoi successi.

Racconta quanto hai portato TU alle aziende prestigiose per cui hai lavorato, grazie alle TUE competenze ed esperienze.

L’azienda deve scegliere TE, per il tuo reale valore.

LE PAROLE HANNO UN PESO …

LE PAROLE HANNO UN PESO.

In tutte le forme di comunicazione.

Anche negli strumenti di presentazione che utilizzi per la tua ricerca di nuove opportunità.

Quelle che inserisci nel CV, nel profilo LinkedIn, nelle lettere, nelle e-mail e nei messaggi.

Anche quelle che utilizzi durante il colloquio.

Per questo le parole devono essere scelte con cura, ponderate.

Devono essere chiare e mirate, non superflue ma essenziali per comunicare il messaggio che TU decidi di comunicare.

I miei clienti sanno bene quanto tempo dedico alla scelta e alla valutazione delle parole, alla lettura e rilettura del CV e di tutte le forme di comunicazione scritta che prepariamo insieme. Così come all’ascolto della loro presentazione.

Hai piena libertà di scelta, puoi decidere tu COSA dire e COME dirlo.

Sei tu a guidare la tua presentazione e ad indirizzare il tuo interlocutore verso i contenuti PER TE più rilevanti.

Le parole che scegli hanno il potere di cambiare la direzione e il risultato della tua comunicazione.

Trucchi, pozioni e incantesimi … per trovare un Lavoro?

Per trovare un nuovo lavoro non è necessario seguire una scuola di magia.

Non esistono trucchi e incantesimi, tantomeno espedienti da utilizzare per ingannare i cattivi Recruiter.

  • Esiste un metodo, che si può apprendere.
  • Esistono la motivazione, la costanza, l’impegno e la determinazione, per cui si può ricevere un supporto.
  • Esiste la consapevolezza, la capacità di auto-analisi, di saper riconoscere il proprio valore e di sapersi raccontare, in maniera chiara ed esausiva.
  • Esiste la capacità di mettersi in discussione, di farsi domande e cercare risposte, per migliorare la propria strategia.
  • Esiste l’umiltà di accettare che forse si sta sbagliando qualcosa, che in parte l’andamento della ricerca dipende da noi. Ma allo stesso tempo la consapevolezza che questa è la nostra fortuna, perché abbiamo il potere di migliorare i risultati.
  • Esiste la capacità di saper riconoscere i propri limiti, di chiedere aiuto ad un esperto per imparare e per non sentirsi soli di fronte alle difficoltà. Perché tutto ciò che non si conosce spaventa, appare sempre più difficile di quello che effettivamente è e spesso un confronto può dare sicurezza.

Cambio Lavoro? Sì, ma Cambio Verso

Quando decidiamo di affrontare un cambiamento, alla base della nostra decisione c’è la consapevolezza che qualcosa non sta funzionando nello status in cui ci troviamo.

Nella sfera professionale, la nostra insoddisfazione può essere dovuta alla situazione lavorativa attuale, per cui decidiamo di cambiare lavoro, ma anche ai risultati che stiamo ottenendo una volta che la ricerca è stata avviata; questo vale anche quando il cambiamento non è una nostra scelta.
Se non siamo soddisfatti di come sta procedendo la nostra ricerca, perché non stiamo ottenendo i risultati sperati, abbiamo due opzioni: stare fermi, in attesa e in balia degli eventi o decidere di attivarsi e cambiare qualcosa.

Cosa possiamo cambiare?

▶️ l’atteggiamento e lo stato d’animo con cui stiamo affrontando il cambiamento;
▶️ il nostro obiettivo professionale affinché sia più chiaro, prima per noi, poi per gli altri;
▶️ la comunicazione, il modo di presentare chi siamo e la nostra direzione;
▶️ la strategia e il metodo di ricerca utilizzato.

? Acquisire la consapevolezza di quale fattore ci sta ostacolando, è il primo passo verso il cambiamento.

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? Tutto questo nel mio libro “Cambio Lavoro? Sì, ma Cambio Verso” Disponibile su Amazon

Esiste un CV perfetto? E una strategia giusta per trovare un lavoro?

No, esiste un CV perfetto PER TE e un strategia giusta PER TE.

Ieri, parlando con un cliente, riflettevo di quanto ci sia poco di universale nella preparazione alla ricerca di una nuova opportunità professionale e di quanto fosse stato complesso il percorso fatto insieme.

Quando si lavora con le persone, come nel caso  della consulenza di carriera, c’è veramente poco di comune e molto di personalizzato: ogni persona ha la propria storia, i propri vissuti, le proprie paure, il proprio obiettivo professionale, i propri tempi … e le strategie di presentazione e di ricerca per essere veramente efficaci devono essere cucite proprio sulla persona, come un vestito: una sarta può cucire un abito che sia indossabile da tutti, ma ci sarà sempre qualcuno a cui starà largo, a cui starà stretto, troppo corto, troppo lungo.

Se vuoi un vestito che ti valorizzi serve del tempo per prendere le misure, scegliere i colori, provarlo ed apportare eventualmente delle modifiche.

 Vorrei raccontarvi il percorso fatto con ogni persona che ho supportato nella ricerca di una nuova opportunità professionale, vi accorgereste di quanto ogni percorso è unico e differente dagli altri.

Questo non vuol dire che non esistano delle linee guida da applicare, universali. Esistono e sono ampiamente trattate. Ma suggerisco di utilizzarle come modello da seguire, come base su cui lavorare per definire la TUA strategia.

Il tuo punto di partenza deve essere sempre una analisi di TE STESSO:

Chi sei e quale è il lavoro giusto per te? Il cv perfetto PER TE e la strategia giusta PER TE partono da qui.

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