Esiste un CV perfetto? E una strategia giusta per trovare un lavoro?

No, esiste un CV perfetto PER TE e un strategia giusta PER TE.

Ieri, parlando con un cliente, riflettevo di quanto ci sia poco di universale nella preparazione alla ricerca di una nuova opportunità professionale e di quanto fosse stato complesso il percorso fatto insieme.

Quando si lavora con le persone, come nel caso  della consulenza di carriera, c’è veramente poco di comune e molto di personalizzato: ogni persona ha la propria storia, i propri vissuti, le proprie paure, il proprio obiettivo professionale, i propri tempi … e le strategie di presentazione e di ricerca per essere veramente efficaci devono essere cucite proprio sulla persona, come un vestito: una sarta può cucire un abito che sia indossabile da tutti, ma ci sarà sempre qualcuno a cui starà largo, a cui starà stretto, troppo corto, troppo lungo.

Se vuoi un vestito che ti valorizzi serve del tempo per prendere le misure, scegliere i colori, provarlo ed apportare eventualmente delle modifiche.

 Vorrei raccontarvi il percorso fatto con ogni persona che ho supportato nella ricerca di una nuova opportunità professionale, vi accorgereste di quanto ogni percorso è unico e differente dagli altri.

Questo non vuol dire che non esistano delle linee guida da applicare, universali. Esistono e sono ampiamente trattate. Ma suggerisco di utilizzarle come modello da seguire, come base su cui lavorare per definire la TUA strategia.

Il tuo punto di partenza deve essere sempre una analisi di TE STESSO:

Chi sei e quale è il lavoro giusto per te? Il cv perfetto PER TE e la strategia giusta PER TE partono da qui.

“Ma questo lo dico al colloquio!”

Succede spesso che, quando le persone mi contattano per avere maggiori informazioni sulla consulenza di carriera, mi raccontano la loro esperienza professionale inserendo particolari, risultati raggiunti, realizzazioni degne di nota e io penso –  e dico – “WOW!!”

Terminata la telefonata, quando mi viene inviato il Curriculum Vitae, è come se avessi davanti un altro professionista: con un bel ruolo, belle attività.. ma che fine hanno fatto tutte quelle cose bellissime che mi aveva raccontato?

“Ma questo lo dico al colloquio!”

Ok, lo racconti al colloquio, ma al colloquio devi arrivarci!

Il primo step che devi superare è la selezione del tuo CV, è lo strumento tramite il quale farai la tua prima impressione.

E’ il tuo biglietto da visita, deve rispecchiarti in tutto (graficamente e nei contenuti), ma deve anche stimolare quell’”effetto wow”.

Ognuno di noi ha vissuto un’esperienza professionale unica, che non è fatta solo di ruoli ricoperti e attività svolte.

Quindi, ok parole chiave studiate per essere rintracciabili, ma una volta che sei stato trovato e il tuo CV è nelle mani del selezionatore, perché dovrebbe chiamare proprio te?

“Ho inviato molti CV ma non mi chiama nessuno!!”

⛔FERMATI!⛔

Pensieri ricorrenti: “il mercato del lavoro è fermo, il mio settore è saturo, gli annunci sono tutti falsi, i recruiter chiamano solo persone più giovani” ecc.

⛔FERMATI!⛔ La verità è che qualcosa non sta funzionando nella tua comunicazione.

?Il Curriculum Vitae (e il tuo profilo Linkedin) E’ IL TUO BIGLIETTO DA VISITA!

Hai evidenziato bene il tuo valore, le tue competenze, le tue soluzioni?
Rispecchia il tuo obiettivo professionale?
È chiaro il perché un recruiter dovrebbe chiamarti per un colloquio?

Prima di preparare il tuo CV sono fondamentali 2 passaggi preliminari:

1) devi conoscere il tuo VALORE (se non conosci il tuo valore come puoi presentarti in maniera efficace? Se non credi in te stesso, perché dovrebbero farlo degli sconosciuti?)

2) avere un OBIETTIVO PROFESSIONALE (quale è la meta che vuoi raggiungere?)

Una volta superati questi due passaggi, puoi iniziare a preparare la tua presentazione, i tuoi strumenti di #ricercadellavoro, che devono:

✔️Essere chiari e diretti
✔️ Essere in linea con il tuo obiettivo professionale
✔️Parlare delle tue competenze, del tuo valore
✔️ Offrire soluzioni

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