Cambio Lavoro? Sì, ma Cambio Verso

Quando decidiamo di affrontare un cambiamento, alla base della nostra decisione c’è la consapevolezza che qualcosa non sta funzionando nello status in cui ci troviamo.

Nella sfera professionale, la nostra insoddisfazione può essere dovuta alla situazione lavorativa attuale, per cui decidiamo di cambiare lavoro, ma anche ai risultati che stiamo ottenendo una volta che la ricerca è stata avviata; questo vale anche quando il cambiamento non è una nostra scelta.
Se non siamo soddisfatti di come sta procedendo la nostra ricerca, perché non stiamo ottenendo i risultati sperati, abbiamo due opzioni: stare fermi, in attesa e in balia degli eventi o decidere di attivarsi e cambiare qualcosa.

Cosa possiamo cambiare?

▶️ l’atteggiamento e lo stato d’animo con cui stiamo affrontando il cambiamento;
▶️ il nostro obiettivo professionale affinché sia più chiaro, prima per noi, poi per gli altri;
▶️ la comunicazione, il modo di presentare chi siamo e la nostra direzione;
▶️ la strategia e il metodo di ricerca utilizzato.

💡 Acquisire la consapevolezza di quale fattore ci sta ostacolando, è il primo passo verso il cambiamento.

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“Ma questo sono Io?”

Durante una consulenza di carriera, rileggendo la propria presentazione, molto spesso le persone rimangono stupite ed emozionate nel riscoprirsi.
Solo chi, come me, ha la fortuna di accompagnare in questa riscoperta, può vedere la luce negli occhi che la accompagna.

Quando viviamo delle esperienze di vita, comprese quelle professionali, emotivamente negative e svalutanti, la nostra autostima viene quasi inevitabilmente toccata.
Il rapporto con alcuni colleghi, l’atteggiamento del nostro capo, azioni di screditamento, possono farci dimenticare chi siamo veramente e ciò che siamo in grado di fare.

“Ma questo sono io?”

Si, sei tu. Sei quello che mi hai raccontato. Sono i tuoi successi e i risultati ottenuti nel tuo percorso professionale, le attività che hai portato a termine e le competenze che hai acquisito, i tuoi traguardi, raggiunti con tanto impegno, e tutte le tue potenzialità.

Ciò che mi piace sempre far notare è che il mio ruolo è stato quello di facilitare questa presa di consapevolezza: ogni persona ha già dentro di sé tutte le risposte e le risorse.

Quella che io chiamo ”la fase di scoperta” è come una scintilla, in grado di innescare l’energia necessaria per iniziare a progettare il proprio futuro.

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